Dott.ssa Cristina Carboni

Psicologa

"Ciò che mi sta a cuore è il benessere delle persone e poter dare un contributo in tal senso è il mio obiettivo di lavoro"


Sono la dott.ssa Cristina Carboni, psicologa, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso l'Università degli studi di Pavia e iscritta alla sezione A dell'Albo degli Psicologi della Lombardia dal 2007, con il numero 03/10643.  

Ho conseguito diversi corsi di formazione post-laurea. Tra i quali, un Master in Psicologia Giuridica Minorile, un Master in Counseling Psicologico e un corso di specializzazione in Psicologia del Benessere.

In ambito psicologico ho lavorato nell'ambito della Tutela Minori, nel sostegno psicologico ad adulti e adolescenti e nel campo dell'Adozione Internazionale.

In ambito educativo, ho lavorato presso scuole di ogni ordine e grado, nella progettazione, realizzazione e verifica di interventi educativi individualizzati per gli alunni con disabilità o con difficoltà emotivo-relazionali e comportamentali e nell'assistenza a domicilio, fornendo alle famiglie interventi di supporto al ruolo genitoriale.

Attualmente mi occupo principalmente di sostegno e counseling psicologico per adulti e adolescenti e di percorsi psicoeducativi e di supporto psicologico rivolti ai minori e ai loro genitori.


Cosa offro:

Sostegno e counseling psicologico per adulti

Sostegno e counseling psicologico per adolescenti

Supporto alla genitorialità

Percorsi psicoeducativi e di supporto psicologico a minori in età scolare 

Percorsi di coppia

In particolare:

1. Adulti

  • affrontare eventi potenzialmente stressanti (ad es. nascita, separazione, trasferimento di residenza, cambio lavoro, pensionamento, lutto, ecc.);
  • gestire ansia, stress, rabbia, senso di solitudine o tristezza;
  • migliorare la comunicazione e le relazioni in ambito amicale, sentimentale, famigliare o lavorativo;
  • potenziare l'autostima e le risorse cognitive ed emotive utili al proprio benessere;
  • individuare soluzioni o prendere decisioni importanti.

2. Adolescenti

  • aiutarli a vivere più serenamente il rapporto con la scuola;
  • affrontare l'ansia da prestazione in ambito scolastico;
  • migliorare il rapporto con il proprio corpo e la loro immagine;
  • migliorare il rapporto con i propri genitori o trovare nuovi modi per stare con gli altri;
  • parlare e affrontare serenamente il tema della sessualità;
  • comprendere e gestire ansie, rabbia, tristezza, preoccupazioni e paure.

3. Genitori

  • potenziare le proprie competenze genitoriali;

  • promuovere uno stile educativo equilibrato e coerente;
  • acquisire una maggiore conoscenza dei reali bisogni dei figli in base alla loro età e alle loro caratteristiche;
  • favorire una comunicazione efficace e positiva con i propri figli;
  • gestire i conflitti e le sfide quotidiane;
  • prevenire o ridurre, attraverso l'individuazione di strategie efficaci, i comportamenti problematici dei figli;
  • supportarli in situazioni particolari, come separazioni, divorzi, lutto, malattie, ecc.
  • supportarli nella crescita e nell'educazione di figli con disabilità, DSA o di figli con bisogni educativi specifici;
  • supportarli nell'esperienza adottiva in tutte le fasi del percorso (pre e post adozione, nazionale ed internazionale);
  • individuare la necessità di una valutazione psicodiagnostica o di specifici percorsi di potenziamento emotivo, cognitivo o riabilitativi utili a rispondere alle eventuali fatiche e difficoltà incontrate dal figlio, in collaborazione con gli altri professionisti dell'équipe.

4. Età scolare

  • prevenire e ridurre disagi emotivi, relazionali o comportamentali;
  • potenziare le competenze emotive e le capacità relazionali;
  • migliorare la gestione dell'ansia e della rabbia;
  • rafforzare l'autostima;
  • affrontare situazioni specifiche (difficoltà scolastiche, separazione dei genitori, arrivo del fratellino o della sorellina, lutto, ecc.)

5. Coppia

  • affrontare incomprensioni, conflitti, difficoltà comunicative e relazionali, individuando modalità più consapevoli ed efficaci di stare nella relazione;
  • ritrovare un nuovo equilibrio di fronte ai cambiamenti (nascita dei figli, eventuali trasferimenti, pensionamento, allontanamento dei figli, malattie, ecc.);
  • individuare soluzioni a divergenze su scelte di vita, genitorialità, sessualità o progettualità futura;
  • favorire una maggiore comprensione reciproca allo scopo di costruire un equilibrio più soddisfacente, in linea con le esigenze e i bisogni di entrambi i partner;
  • gestire in modo equilibrato il rapporto con le reciproche famiglie d'origine.

Percorso psicologico e metodo di lavoro

Durante il primo colloquio ci conosceremo, approfondirò le motivazioni che ti hanno portato a contattarmi e capiremo insieme se il percorso di sostegno e di counseling psicologico può rispondere ai tuoi bisogni oppure se è necessario intraprendere una psicoterapia.

Se intraprenderai un percorso di sostegno o di counseling psicologico, il tratto di strada che faremo insieme può essere paragonato ad un "viaggio" in cui non sarai da solo/a, con la tua valigia, ad affrontare gli ostacoli ma avrai al tuo fianco un'"alleata". Ti aiuterò ad esplorare le motivazioni che ti creano malessere e ad individuare obiettivi e strategie per migliorare il tuo stato di benessere. Verrai accolto e sostenuto in modo empatico e non giudicante e sarai tu stesso, con la tua unicità, il protagonista del percorso. Esso prevede l'impego di tecniche e strumenti psicologici e conduce a trasformazioni e cambiamenti focalizzati su obiettivi specifici. Per il conseguimento di questi ultimi, saranno utilizzati il colloquio psicologico, l'anamnesi, le tecniche dell'ascolto attivo, le tecniche di psicoeducazione e gli strumenti conoscitivi e di intervento di tipo cognitivo, narrativo, creativo, comportamentale, psico-corporeo e immaginativo.

“Una freccia può essere scagliata solo tirandola prima indietro. Quando la vita ti trascina indietro con le difficoltà, significa che ti sta per lanciare in qualcosa di grande. Concentrati e prendi la mira!” (Dalai Lama)